Un ritorno al vino nella sua accezione più pura, al di fuori delle competitività e delle ambizioni da concorso, come atto agricolo compiuto nel massimo rispetto dell’ambiente, del territorio, della tradizione e del gusto originario, avulso da manipolazioni chimiche.
 
Per la settima edizione di Back to the wine, a Faenza, anche quest’anno si è cercato di non tradire il tema principale, quello del Ritorno al vino, appunto, come frutto di una sinergia naturale tra uomo e natura, tra il contadino e la sua vigna.

La manifestazione

Domenica 12 e lunedì 13 novembre 2017, quindi, i vignaioli artigiani dell’Emilia-Romagna, insieme a numerose altre aziende italiane ed estere, anche di cibo e birra, vi aspettano alla Fiera di Faenza per questo percorso a ritroso nel tempo e nei sapori.
 
​La manifestazione, a cura di Andrea Marchetti e del team Vinessum, in collaborazione con Blu Nautilus di Rimini e Lorenzo Marabini, vi porterà a scoprire nuovi e vecchi talenti dell’artigianato vitivinicolo.
 
I produttori selezionati quest’anno sono ben 120 e provengono non solo da tutta Italia, ma anche da Francia, Austria, Slovenia.
 
Potrete vivere meravigliose esperienze di gusto e conoscere nuovi metodi di produzione, tra tradizione e innovazione.
 
L’evento è aperto agli operatori del settore così come a chi volesse aprire o avesse già aperto la propria mente a tutti quei prodotti sostenibili e salutari, originali e particolari, ma che non difettino di bontà.

Orari e ingresso

La Fiera sarà visitabile la domenica, dalle ore 10:00 fino alle ore 20:00, e lunedì, dalle ore 11:00 fino alle 19:00.
 
Per partecipare, occorre aver raggiunto la maggiore età. I biglietti sono acquistabili anche online a questo link.