A Pesaro, dal 7 all’8 aprile 2018, il festival di primavera dedicato al vino: torna Pesaro Wine Festival, per la terza edizione, la fiera del vino d’artigianato, nel contesto meraviglioso delle colline pesaresi, dove lo sguardo arriva fino al mare.

L’evento nasce da un’idea di Gianluca Galeazzi ed è organizzato dall’Associazione culturale Pesaro Vino Cultura con il patrocinio del comune di Pesaro.

Oltre ad essere una splendida cittadina nel cuore delle Merche, regione vitivinicola d’eccellenza, Pesaro è anche città della musica. Qui è nato, infatti, il celebre compositore Gioachino Rossini e a lui viene dedicato l’annuale appuntamento Rossini Opera Festival, tra i più importanti festival musicali del panorama europeo.

Non tutti sanno, però, che Rossini era anche un raffinato gourmet e sempre in omaggio a Rossini, a cui sono intitolati il teatro e il Conservatorio, e al suo fine palato la città organizza Pesaro Wine Festival.

Il festival si terrà nella splendida Villa Cattani Stuart, la seicentesca dimora storica, tra le più importanti non solo della provincia di Pesaro e Urbino, ma di tutta la regione.

Le aziende

Sin dalla prima edizione della manifestazione, le aziende vinicole partecipanti si distinguono per qualità, rispetto per l’ambiente e scelta delle materie prime rigorosamente coltivate nel territorio dove viene prodotto il vino.

Tra quelle che offriranno in degustazione i propri prodotti, ci sarà anche una delle nostre cantine delle Marche: Angeli di Varano.

Il programma

Il Pesaro Wine Festival è un grande evento che, oltre alle consuete degustazioni presso i banchi d’assaggio – presso cui potete acquistare direttamente i vini – propone anche concerti e seminari didattici per esperti e appassionati.

Questi ultimi sono tre secondo il programma. Il primo si svolge venerdì 6 aprile, come evento pre-festival, e il tema sarà “Assonanze, contrasti equilibri sui castelli di Jesi”. Il seminario è a cura di Sandro Sangiorgi in collaborazione con Massimo Biagiali del Ristorante “Il Giardino” di San Lorenzo in Campo (PU).

Nei giorni successivi, durante la manifestazione, si svolgeranno gli altri due: “Nuove espressioni del Chianti Classico”, a cura di Armando Castagno, e “Barbaresco. La storia, il terrirorio, il Nebbiolo, i vignaioli”, a cura di Francesco Falcone.

Tutti i seminari sono a pagamento e su prenotazione.

L’apertura dei tavoli di degustazione è prevista dalle 11:00 alle 19:00, il sabato, e dalle ore 12:00 alle ore 20:00, la domenica.

La fiera chiude con il Premio Paolo Angeletti “La bottiglia che comprerei” e Musica, vino e cibo, con il live dei Vodoo Child.