Non sono pochi in Italia i luoghi impervi, rimasti quasi immutati nel tempo, che tuttavia l’uomo è riuscito con tenacia a rendere fertili e fruttuosi.

Terreni ostili come quelli vulcanici in Sicilia all’ombra dell’Etna, a Ischia, nelle Eolie, o a Pantelleria, quelli in Sardegna, nella Costiera Amalfitana, nella Costa Viola, nelle Cinqueterre, in Valtellina o ancora in Dalmazia. Paesaggi di una bellezza incontaminata in cui la tradizione della vitivinicoltura si protrae da secoli ed è in tutto e per tutto un atto ‘eroico’.

La quinta edizione di “Vini da Terre estreme”, che si terrà il 19 e il 20 novembre 2017, vuole celebrare proprio i vini che nascono in queste terre, rari, unici e particolari per gusto e tecniche di produzione. Piccole gemme, insomma, agli occhi di appassionati esperti e di professionisti del settore.

L’evento, a cura di Pilota Green, vuole farsi promotore della tradizione enoica estrema non solo italiana, attraverso un calendario sempre più ricco di incontri di approfondimento, workshop e degustazioni guidate.

A ospitare la manifestazione e le oltre 60 cantine con più di 300 etichette, sarà la lussuosa residenza storica Villa Braida, situata nella città d’arte di Mogliano Veneto, nel trevisano.