Questo pomeriggio alle ore 18:00, presso gli spazi espositivi Micro Arti Visive di Porta Mazzini, a Roma, inaugura BiancoRossoGreen, la mostra nata dall’omonimo progetto ambientale a cura di AIS – Associazione Italiana Sommelier, che promuove il riciclo dei tappi di sughero qui reinterpretati in chiave artistica per la creazione di opere di grande impatto visivo.

Il progetto BiancoRossoGreen

Attualmente, i prodotti ricavati dalla corteccia della quercia da sughero – in questo caso i tappi – non hanno la possibilità di essere riciclati su larga scala, nonostante il sughero sia un materiale nobile che potrebbe essere ampiamente riutilizzato per fini diversi.

Il progetto è nato nel 2014 proprio in considerazione di questa mancanza e si pone l’ambizioso obiettivo di sensibilizzare il consumatore al rispetto dell’ambiente.

Alla lodevole iniziativa stanno via via aderendo sempre più soggetti, come sommelier (attraverso eventi a tema) ristoranti, enoteche, operatori e attività di settore. Il primo è stato Tollo, il Comune in provincia di Chieti dichiarato “Rifiuti free” da Legambiente, che ha cominciato a distribuire in tutti gli esercizi sul proprio territorio contenitori-raccoglitori.

La raccolta dei tappi è cominciata due anni fa a Verona nel contesto del Vinitaly. Da lì, è seguito un programma che coinvolge Associazioni e Onlus per la produzione di piccoli oggetti di uso comune e, contemporaneamente, scuole d’arte e di design, università e artisti con inaugurazioni di mostre con pezzi unici e opere prodotte ad hoc con i tappi raccolti.

Biancorossogreen è sì un progetto ambientale ma anche un modo per creare una rete di solidarietà, di alto valore sociale, che gode del supporto nazionale dell’Associazione.

La mostra

La collettiva BiancoRossoGreen, che rimarrà visitabile fino al 18 dicembre 2017, è a cura di Paola Valori, responsabile dello spazio dedicato alle nuove tendenze Micro Arti Visive.

In esposizione venti opere che rappresentano il percorso di rigenerazione dello scarto.

Il catalogo dedicato all’evento contiene, oltre alle realizzazioni degli artisti, interventi della stessa curatrice, di Fulco Pratesi, fondatore del WWF Italia e di Antonello Maietta, presidente nazionale dell’AIS.