È stata presentata ieri pomeriggio a Villa Igiea, a Palermo, la quinta edizione di “Taormina Gourmet”, la rassegna a cura del giornale online di enogastronomia Cronache di Gusto dedicata al meglio del vino, della birra e della gastronomia.
 
Il prossimo weekend, dal 21 al 23 ottobre, sarà quindi all’insegna del gusto. L’Hotel Hilton di Giardini Naxos ospiterà 180 cantine, 40 birrifici, numerose aziende agroalimentari tra le migliori del paese, 70 giornalisti accreditati, ospiti d’eccezione, esperti e poi ancora 30 masterclass, cooking show, corsi di avvicinamento all’olio, cene d’autore e un fitto programma di appuntamenti e approfondimenti.
 
“Con la quinta edizione di Taormina Gourmet – dice Fabrizio Carrera, direttore di Cronachedigusto.it – ridiamo centralità ad una Sicilia che in fatto di vino e cibo è ricca di bei primati. Siamo stati abituati ad una Sicilia protagonisti per fatti spiacevoli, noi con il vino ed il cibo di alta qualità portiamo avanti una buona Sicilia. Ogni anno – aggiunge Carrera – Taormina Gourmet è come un grande mosaico che tutti contribuiamo a comporre ed è bello che questo mosaico si stia ampliando ogni anno di più, con nuovi protagonisti e nuove sensazioni da raccontare”.
 
Presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Antonello Cracolici: “È importante che questo evento venga presentato nel giorno in cui l’Ue dà il via libera al marchio QS – Qualità Sicura Garantito dalla Regione Siciliana.  Gli uffici di Bruxelles hanno approvato il regolamento ed espresso parere positivo sulla procedura di utilizzo del logo”.
 
La presentazione a Villa Igiea è stata anche un’occasione per vivere una piccola gustosa anteprima di quello che sarà questo grande evento a Taormina nonché un momento di gioia per i neo diplomati sommelier del vino e dell’olio, a cui sono stati consegnati gli attestati di fine corso della Fondazione Italiana Sommelier Sicilia, presieduta da Maria Antonietta Pioppo.

L’evento: la storia, i numeri e il programma

In cinque anni, 560 le cantine che hanno partecipato, 70 i birrifici, 30 gli chef stellati, 70 le aziende del food, 350 i giornalisti accreditati. E poi i 5.000 partecipanti fra esperti, curiosi ed appassionati, e le 160 fra masterclass e coking show.
 
Uno degli imprescindibili punti di forza del “Taormina Gourmet” è il maxi banco d’assaggio, allestito nei 700 metri quadri della Sala Tindari dell’Hotel.
 
Alle 160 cantine provenienti da 16 regioni italiane, quest’anno si uniranno aziende austriache, francesi, tedesche e slovene.
 
Il banco d’assaggio conterà anche più di trenta aziende agroalimentari che rappresentano ogni genere e territorio: dal Consorzio del parmigiano reggiano al pane nero di Castelvetrano, dalla manna delle Madonie ai prosciutti emiliani e quelli prodotti sui Nebrodi. E poi il miele, il cioccolato, le conserve, il salmone affumicato.
 
Per il secondo anno, spazio alle birre con oltre 30 birrifici italiani presenti, insieme ad altri provenienti da Austria, Belgio,Germania, Inghilterra, Malta.
E sempre alla birra saranno dedicate alcune masterclass guidate da esperti di fama europea come Lorenzo Dabove.
 
Il vino sarà ancora una volta protagonista indiscusso. Riccardo Cotarella, presidente Assoenologi e Attilio Scienza, esperto e docente di Viticoltura all’università di Milano, racconteranno alcuni territori del vino attraverso le loro esperienze.
 
Da non perdere anche l’incontro “L’Italia (del vino) che vorrei”, con tre grandi protagonisti del mondo dell’enologia e dell’imprenditoria italiana: Oscar Farinetti, patron di Eataly, Walter Massa e Beppe Rinaldi.
 
Tra le aziende vitivinicole partecipanti, potete trovarne diverse sul nostro portale: dalla Sardegna Cantine di Mogoro; dalla Sicilia, Alessandro di Camporeale, Baglio di Pianetto, Barone di Villagrande, Barraco, Cantina Giostra Reitano, la neo-arrivata Cantine Nicosia, Feudo Disisa, Gorghi Tondi e Terra Costantino; dall’Umbria, invece, Lungarotti.
 
Infine, tornerà anche il Sicilian Wine Awards, il concorso enologico aperto alle aziende siciliane, giunto alla sua seconda edizione. Il 22 ottobre, una giuria formata da esperti italiani e stranieri e presieduta da Daniele Cernilli – direttore responsabile di Doctor Wine, giornalista e tra i più accreditati degustatori di vino in Europa – valuterà i vini prodotti in Sicilia e ne decreterà i migliori.
 
Maggiori info sul programma e sui costi qui.